Incendi boschivi

Gli incendi boschivi

Gli incendi boschivi costituiscono una seria minaccia per il nostro patrimonio forestale. Quando un bosco viene percorso dal fuoco può essere completamente distrutto o soltanto danneggiato; in ogni caso risultano compromesse le benefiche azioni che è in grado di esplicare, dalla produzione di legno e di ossigeno alla difesa del suolo dai processi erosivi; viene inoltre menomato un elemento di fondamentale bellezza del paesaggio.

Negli ultimi anni gli incendi boschivi sono cresciuti in numero e forza distruttiva perché sono cambiati:

  • il bosco, in fase di progressivo ed inesorabile abbandono soprattutto nelle aree montane;
  • il clima, più caldo, più secco, con piogge concentrate solo in alcune stagioni;
  • l'uomo, sempre più a suo agio in città e sempre più lontano dalla campagna e dalle montagne.

 

Nel nostro paese quasi tutti gli incendi boschivi sono provocati:

  •  volontariamente: per protesta, violenza, vandalismo, intimidazione, piromania;
  • involontariamente: per disattenzione, imprudenza e mancato rispetto delle elementari norme di prevenzione dall'uomo;
  • le cause naturali sono rarissime e da identificarsi con i soli fulmini; l'autocombustione è un fenomeno che, in condizioni normali, non può assolutamente verificarsi.

 


Cosa fare?
Informate immediatamente il Corpo Forestale dello Stato (1515) o chiamate uno degli altri numeri di pronto intervento:

  • 115 Vigili del Fuoco
  • 113 Polizia
  • 112 Carabinieri.


Se si tratta di un piccolo fuoco o di un principio di incendio e solo se siete certi di avere una sicura via di fuga provate a spegnerlo tenendo le spalle al vento e battendo le fiamme con un attrezzo od un ramo verde fino a soffocarle;

  • non sostate nei luoghi sovrastanti l'incendio o in zone verso le quali soffi il vento;
  • non attraversate o percorrete strade invase dal fumo o dalle fiamme;
  • non parcheggiate lungo le strade vicino alle fiamme; l'incendio non è uno spettacolo;
  • la strada è chiusa? non accodatevi e tornate indietro;
  • permettete l'intervento dei mezzi di soccorso, liberando le strade e non ingombrandole con le vostre autovetture;
  • indicate alla squadre antincendio le strade o i sentieri che conoscete; mettete a disposizione riserve d'acqua ed altre attrezzature;

 

SE SIETE CIRCONDATI DAL FUOCO

  • Cercate di allontanarvi dalle fiamme verso una via di fuga sicura: una strada, un corso d'acqua, un'area prova di vegetazione.
  • In caso di grande emergenza attraversate il fronte dei fuoco dove è meno intenso, per passare dalla parte già bruciata;
  • proteggetevi dal fumo respirando con un fazzoletto umido sulla bocca;
  • in spiaggia raggruppatevi sull'arenile e immergetevi in acqua; non tentate di recuperare auto, moto, tende o quanto vi avete lasciato dentro: la vita vale più di uno stereo o di uno zainetto;
  • non abbandonate una casa se non siete certi che vi sia una via di fuga sicura; segnalate la vostra presenza;
  • sigillate (con carta adesiva e panni bagnati) porte e finestre;
  • non abbandonate l'automobile se non siete certi che vi sia una via di fuga sicura; chiudete i finestrini ed il sistema di ventilazione; segnalate la vostra presenza con il clacson e con i fari.

 

 

Prevenzione

  • Non gettare via mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi, né dal treno, né dalla macchina ne mentre cammini a piedi;
  • non accendere fuochi in bosco al di fuori delle aree appositamente attrezzate per i pic-nic;
  • non parcheggiare l'auto fuori dalla sede stradale: il calore della marmitta può incendiare l'erba secca;
  • non bruciare residui vegetali in prossimità del bosco senza aver prima adottato le necessarie misure di sicurezza.

 


Soccorso agli ustionati

  • Se prendono fuoco i vestiti di una persona avvolgetela in una coperta o fatela rotolare per terra;
  • l'ustionato deve essere trasportato al più presto al pronto soccorso;

 

nel frattempo:

  • fate riposare l'ustionato in un luogo ombroso e fresco: se ha freddo copritelo;
  • immergete la parte ustionata in acqua fredda per pochi minuti e poi copritela con panni o fazzoletti puliti; non applicate pomate, unguenti od olio;
  • non dategli da bere bevande alcoliche: soltanto acqua;
  • se la persona è svenuta per asfissia aiutatela a respirare aprendole e chiudendole, lentamente, le braccia.

 


Incendi in luoghi chiusi
Pur avendo adottato ogni norma di prevenzione e cautela può succedere che si manifesti un incendio, per cause indipendenti dalla nostra volontà, in casa o nell'ambiente in cui ci troviamo.
E' opportuno imparare, anche in questo caso, poche ma basilari norme di comportamento.
Il fuoco ha bisogno dell'ossigeno presente nell'aria e questo particolare è da tenere in considerazione soprattutto quando si cerca di spegnere un focolaio di incendio. Molto spesso è sufficiente un piccolo accorgimento per “soffocare” sul nascere un principio d'incendio: se ad esempio comincia a bruciare l'olio contenuto in una padella, per spegnerlo sarà sufficiente poggiarvi sopra un coperchio che impedisca al fuoco di rimanere a contatto con l'aria esterna Tenendo presente questa particolare necessità di aria che ha il fuoco per potersi sviluppare, si può intervenire efficacemente in molti altri casi; spesso basta gettare una coperta o un asciugamano sopra un principio d'incendio per evitare danni maggiori.
Gli stessi accorgimenti si possono usare se i vestiti che indossi prendono fuoco:

  • Non correre: l'aria alimenta le fiamme.
  • Rotolati sul pavimento, sulla strada o sul prato.
  • Strappati i vestiti di dosso.
  • Con una coperta o un tappeto puoi soffocare l'incendio avvolgendotici oppure anche un amico può aiutarti a soffocare le fiamme.

Saprai anche, naturalmente, che il modo più usuale per spegnere un incendio è quello di buttarci dell'acqua, elemento quasi sempre disponibile.
Ricordati soltanto di non utilizzare l'acqua per spegnere un incendio di origine elettrica o che si sia propagato in prossimità di impianti sotto tensione, potresti prendere una forte scossa elettrica.
L'acqua non si deve usare nemmeno per spegnere incendi che interessano petrolio o benzina, questi galleggiano sull'acqua e possono trasportare l'incendio in altri luoghi.

  • Se non riesci a spegnere da solo è subito un principio d'incendio, chiama i Vigili del Fuoco.
  • Se sei costretto ad abbandonare il locale dove si è sviluppato l'incendio ricordati di chiudere alle tue spalle tutte le porte, cosi facendo frapponi tra te e l'incendio una barriera.
  • Se puoi uscire avvisa i vicini del pericolo e per scendere usa le scale non l'ascensore.
  • Se non puoi uscire di casa copriti con una coperta bagnata e mettiti il più lontano possibile dal fuoco, preferibilmente in prossimità di una finestra o sul balcone.
  • Se il fuoco è fuori dalla porta della tua stanza cerca di sigillare con stracci possibilmente bagnati, ogni fessura: facendo così eviti che entri il fumo e permetti alla porta di contenere meglio l'incendio.
  • Se il fumo è nella stanza e non ti fa respirare, filtra l'aria attraverso un fazzoletto, meglio se bagnato, e sdraiati sul pavimento: qui l'aria è più respirabile perché il fumo è più leggero e tende a salire verso l'alto.
  • Se vuoi essere pronto ad affrontare queste situazioni di pericolo predisponi, a casa un piano di emergenza in caso d'incendio per te e la tua famiglia.

 

 

Dipartimento della Protezione Civile - INCENDI

http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/rischio_incendio.wp

 

 

Sito istituzionale

Unione di comuni lombarda

"Terre di frontiera"

Numero Verde Protezione Civile

Regione Lombardia

Numero Unico di Emergenza

UCS Vedano Olona -

Terre di frontiera